L’orientamento scelto per la mia specializzazione in psicoterapia è quello Sistemico Relazionale, un approccio che pone attenzione al tipo di comunicazione e alla modalità di relazione che l’individuo instaura nei vari contesti (sentimentale, lavorativo e amicale), che riflettono il “linguaggio” appreso nella propria famiglia d’origine; secondo tale orientamento, infatti, il sintomo o il malessere portati possono rivelarsi una strategia utile che il paziente attua per poter mantenere un certo equilibrio dentro e al di fuori di sé.
Compito della terapia è dunque quello di dare un nuovo significato al problema portato, in modo tale da trovare, insieme al paziente, nuove risorse e nuovi “linguaggi”.
Sebbene l’approccio Sistemico Relazionale sia stata la mia scelta primaria, nella pratica clinica, a seconda della problematica che ho di fronte, posso far riferimento anche ad altri orientamenti: la psicoterapia è infatti una “cassetta degli attrezzi” (per il terapeuta ed il paziente) da cui attingere a seconda della situazione, per aiutare a poter stare meglio.
