LA FATICA DI ESSERE TROPPO INTELLIGENTE

In una società in cui si parla frequentemente di didattica inclusiva, disabilità e difficoltà scolastiche, il tema della “plusdotazione cognitiva” nei bambini si rivela un argomento a volte ignorato per il pregiudizio che essa possa portare solo benefici. 

E se vi dicessi che essere troppo intelligente è faticoso come l’esserlo meno? E che l’essere troppo intelligente non è propriamente un dono?

Il bambino plus dotato è un bambino che, rispetto ai propri pari, ha le risorse per mostrare un’abilità sorprendente in un determinato momento ed in specifiche aree (Keating, 2009; Sternberg, 2011; Pfeiffer, 2012); da un punto di vista cognitivo, un bambino viene considerato come plusdotato se possiede un Quoziente Intellettivo superiore a 130, misurato con test clinici affidabili (ricordiamo che il QI medio è compreso tra 90 e 109). 

Attualmente circa il 5% dei bambini presenta tale caratteristica, è probabile dunque che almeno un compagno di vostro figlio (oppure vostro figlio stesso) possa essere definito tale. 

Come riconoscerli

Ecco di seguito alcune caratteristiche presenti in questi bambini.

*Grande curiosità che si manifesta con la tendenza a porre molteplici domande, anche su argomenti complessi per la loro età, la voglia ed il desiderio di avere risposte ai propri interrogativi ed una costante esplorazione dell’ambiente esterno;

*Creatività che sfocia molte volte in bizzaria, comportamenti e idee fuori dagli schemi, ricorso ad un pensiero astratto e inferenziale, “solitamente” appreso durante l’età adolescenziale ma che in questi bambini compare precocemente

*Emozioni vissute in modo molto intenso, che li porta a esporre i propri pensieri con grande enfasi e a preferire la compagnia o il confronto con l’adulto, a discapito dei propri pari considerati noiosi.

Ecco allora bambini che a 3 anni sono già in grado di leggere o  scrivere perfettamente, che a soli 2 anni possiedono una adeguata percezione del tempo, che si domandano fin da piccoli chi si muove tra la Terra ed il Sole.

Non è tutto oro ciò che luccica.

Saper individuare un bambino plusdotato non ha come finalità quello di sfruttare al massimo tale potenziale, quanto piuttosto l’aiutarlo a far fronte a tutte quelle difficoltà che un alto sviluppo cognitivo può comportare. 

Spesso sono bambini che si annoiano facilmente, con difficoltà ad organizzare le proprie attività, molto individualisti ed evitanti della collaborazione; il loro alto funzionamento cognitivo può inoltre comportare un ragionamento a schemi eccessivamente rigido che poco si adatta all’imprevedibilità di certe situazioni. 

Come può infatti apparire a chi li circonda, anche a loro appaiono evidenti le differenze che vi sono con i coetanei, differenze che spesso portano a scarsa autostima, forte ansia o sentimenti depressivi connessi alla difficoltà di adattamento ad un contesto scolastico “troppo lento” o a dinamiche di socializzazione richieste. 

Riconoscere precocemente queste situazioni può quindi rivelarsi prezioso perché, come in tutte le cose, essere agli estremi può rendere la vita difficile. 

C.

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  1. Avatar di Emilia Amodio

1 Comment

  1. Buonasera, sono Emilia Amodio mamma di Maika, 4 anni,bimba plus dotata e presidentessa della prima e unica associazione che supporta bimbi e ragazzi plusdptati e le loro famiglie, in Calabria, che si chiama Arborescienza. Purtroppo soprattutto negli asili è difficile far comprendere che i bimbi APC anche e soprattutto a quell’età abbiano bisogno di essere supportati e stimolati in modo adeguato a secondo del loro alto potenziale. Dalle elementari in poi, invece , in base ai nostri interventi nelle scuole anche informativi la risposta è più positiva. Spero davvero che lo stato e la società possano riconoscere anche questi bambini che potrebbero essere risorse per il nostro paese.
    Nel mio blog non solo faccio informazione ma do testimonianza anche del nostro quotidiano e delle problematiche che inevitabilmente si presentano a scuola e nei rapporti sociali di maika.
    Un cordiale saluto
    Emilia

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